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Calciomercato

Mercato Inter, il voto alla dirigenza (e alla società)

Giuseppe Marotta Piero Ausilio

I nerazzurri chiudono con un sospiro di sollievo un mercato importante.

Possiamo dirlo con fierezza: l’Inter ha resistito all’assalto del PSG per Skriniar e non ha venduto nessun big. Si è liberata di due esuberi come Vidal e Sanchez (anche se pagando la tassa buonuscita) ed è riuscita a incassare 40 milioni di euro dai cartellini di Pinamonti e Casadei. Il primo non ha mai dimostrato di poter diventare un grande attaccante (anche se le occasioni sono state poche) mentre per il secondo aspettiamo il verdetto dell’esigente prato inglese.

Sei volti nuovi (Onana, Bellanova, Mkhitaryan, Asllani, Lukaku e Acerbi) e nessuna cessione eccellente. È un mercato da 8 perché l’Inter si rinforza senza spendere cifre astronomiche. Il ritorno del figliol prodigo Lukaku resta l’operazione principe di questo mercato. Una campagna acquisti che avrebbe potuto assumere una piega pazzesca con gli innesti di Bremer e Dybala. Godono Juve e Roma. Ora il campo, quello non mente mai e può rimettere tutto in discussione.


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