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Il figlio di Javier Zanetti segna 27 gol con l’Accademia Inter e vince il Pallone d’Oro giovanile
Il futuro del calcio interista: la famiglia Zanetti tra successi giovanili e legami con l’Argentina che rivelano una passione senza confini.
La famiglia Zanetti continua a scrivere la storia nel mondo del calcio. Mentre Javier Zanetti è un’icona riconosciuta a livello mondiale, suo figlio Tomas inizia a farsi notare per le sue qualità in campo. Classe 2012, Tomas ha recentemente attirato l’attenzione grazie a una stagione straordinaria con l’Accademia Inter, mettendo a segno ben 27 gol in campionato pur giocando come mediano. Questo exploit gli è valso il titolo di Pallone d’oro 2025/2026 assegnato dalla testata Sprint e Sport, nota per la sua attenzione al calcio giovanile. In un’intervista esclusiva concessa a Sprint e Sport, padre e figlio hanno condiviso le loro opinioni su vari temi, dal calcio alla vita personale.
Javier e Tomas: un legame forte con l’Argentina e l’Inter
Nell’intervista, i Zanetti hanno parlato dei loro giocatori preferiti della Nazionale argentina impegnata al Mondiale 2026. Entrambi hanno scelto Messi come il loro idolo, sottolineando la continuità di un legame speciale con il loro paese d’origine. Passando poi all’Inter, il vicepresidente del club, Javier, ha espresso il suo apprezzamento per l’intera squadra, celebrando il loro recente successo. “A me piace sempre sottolineare tutta la squadra”, ha dichiarato, mentre Tomas ha preferito evidenziare il ruolo di Lautaro, il capitano. Le risposte dimostrano non solo l’orgoglio per le radici argentine ma anche un profondo attaccamento all’Inter, club che ha segnato in modo indelebile la carriera del padre.
Tra scelte di vita e sogni mondiali
Oltre al calcio, l’intervista ha esplorato aspetti personali della vita dei Zanetti. Su una domanda riguardante le preferenze tra Milano e Buenos Aires, entrambi hanno scelto la capitale argentina, ribadendo il loro legame culturale e affettivo. Parlando di cibo, la scelta è ricaduta sull’asado, tipico piatto argentino, invece della pizza. Sul fronte sportivo, Javier ha commentato il gol più bello del figlio, ricordando il “gol al Milan, al Vismara”, mentre Tomas ha citato un momento iconico del passato di suo padre, “il gol in finale di Coppa UEFA del ’98”. Infine, alla domanda su chi vincerà il Mondiale, sia Javier sia Tomas hanno espresso il desiderio che l’Argentina possa trionfare, un sogno che accomuna padre e figlio e che rafforza ulteriormente il loro legame con la patria.