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L’interrogativo di Sconcerti: “Conviene restare sulla strada di Zhang?”

Steven Zhang

L’opinionista Mario Sconcerti si pone diverse domande sulla condotta societaria che sta avendo Suning con l’Inter negli ultimi anni.

Mario Sconcerti a Calciomercato.com elogia l’operato di Marotta ma punta il dito contro gli Zhang. “Sull’Inter siamo passati dall’entusiasmo a una realtà negativa moltiplicata. Questo accade quando non si ama leggere la realtà con attenzione. Il problema vero di tutti i tifosi è voler leggere solo la parte che meglio li rappresenta. Marotta ha fatto giochi di prestigio immensi, poi si è dovuto fermare davanti alla verità. Che non è la sua, è quella della società. Nel calcio si può vincere in autofinanziamento, tanto vendo-tanto compro. E’ decisamente più difficile partire dovendo ogni anno coprire un vuoto di 70-80 milioni“.

Sede Inter
Sede Inter

Vuol dire dover vendere ogni volta il tuo miglior giocatore per cominciare alla pari mantenendo sempre lo stesso peso di debiti. Senza contare che ogni anno si dimagrisce, i giocatori con cui fare cassa diminuiscono. Marotta non è il colpevole, continua a essere il salvatore. Ha preso Asllani e Mkhitaryan a zero euro, Lukaku in prestito, ma deve vendere. A copertura del debito di 425 milioni, il più grosso ma solo l’ultimo, c’è l’Inter stessa. Non il capitale privato di Zhang. In sostanza l’Inter è ipotecata. Non si può fare grande calcio in queste condizioni. A questo punto, al di là dei risultati di una stagione, la domanda è una sola: conviene rimanere sulla strada di Zhang?“.


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