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L’inchiesta Arbitropoli coinvolge l’Inter senza prove concrete

tifosi Inter

L’inchiesta Arbitropoli solleva nuove questioni sui rapporti tra l’Inter e il mondo arbitrale, gettando ombre su alcune partite del campionato.

La recente proroga dell’inchiesta Arbitropoli ha riacceso i riflettori sui legami tra l’Inter e il settore arbitrale italiano. La Procura di Milano ha sollevato nuovi interrogativi su alcune partite del campionato, tra cui Inter-Verona, Bologna-Inter e il derby Inter-Milan. Ora, anche la partita Torino-Inter del 26 aprile 2026 è finita sotto la lente d’ingrandimento. L’inchiesta sta cercando di far luce su eventuali condotte illecite, senza però, al momento, fornire prove concrete che coinvolgano direttamente rappresentanti del club nerazzurro.

Le accuse nei confronti di Rocchi e il coinvolgimento indiretto dell’Inter

Secondo le ipotesi avanzate dalla Procura, l’ex designatore Gianluca Rocchi avrebbe scelto l’arbitro Maurizio Mariani per dirigere la partita Torino-Inter solo dopo aver ricevuto il consenso dell’Inter, poiché Mariani non era ben visto dal club. La situazione si complica ulteriormente con l’accusa di frode sportiva, dove Rocchi è stato messo in connessione con esponenti della società Inter e con Gabriele Gravina, presidente della FIGC. Tuttavia, non ci sono intercettazioni che coinvolgano direttamente i dirigenti dell’Inter, e nessun esponente del club è attualmente indagato nel registro di Maurizio Ascione. Le intercettazioni note riguardano solo rappresentanti dell’AIA, facendo riferimento alla società nerazzurra.

Le motivazioni dietro la designazione dell’arbitro Mariani

La decisione di consultare l’Inter sulla designazione di Mariani scaturisce da un precedente episodio controverso, avvenuto durante la partita Napoli-Inter del 25 ottobre 2025. Mariani aveva allora commesso un errore significativo nell’assegnare un rigore ai partenopei, basandosi sulla segnalazione dell’assistente Daniele Bindoni senza consultare il VAR, nonostante non avesse visto alcun fallo di Henrikh Mkhitaryan su Giovanni Di Lorenzo. Questo episodio aveva portato il dirigente Beppe Marotta a criticare pubblicamente la decisione, scatenando anche una reazione di Antonio Conte verso l’allenatore dell’Inter, Christian Chivu. La scelta di Rocchi di non assegnare più Mariani per le partite dell’Inter fino alla gara di Torino era stata una risposta a questo incidente, dove, ironicamente, l’arbitro ha concesso un rigore controverso ai granata per un fallo di mano di Carlos Augusto.

In definitiva, le informazioni disponibili sono ancora frammentarie e non sufficienti per trarre conclusioni definitive. Il dibattito aperto sui social media dimostra quanto sia delicata la questione, mentre la giustizia sportiva continua a seguire il suo corso. È essenziale, tuttavia, che ogni sviluppo venga valutato con attenzione per evitare conclusioni affrettate basate su notizie parziali.


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