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La FIGC invia i dossier delle città candidate per Euro 2032 alla UEFA
L’Italia si prepara a ospitare Euro 2032: 13 città e 14 stadi in corsa per un evento calcistico internazionale di grande importanza.
L’Italia avanza con determinazione nella corsa per ospitare Euro 2032. La FIGC ha recentemente inviato alla UEFA i dossier delle città che ambiscono a ospitare le partite del prestigioso torneo continentale. Si tratta di un passo cruciale nel processo di candidatura, che vede coinvolte 13 città e 14 stadi italiani. Questo sforzo rappresenta un’opportunità significativa per il paese, non solo per il prestigio di ospitare un evento di tale portata, ma anche per i benefici economici e infrastrutturali che ne deriverebbero. Milano, una delle città candidate, è particolarmente rilevante per i tifosi dell’Inter, guidata da Cristian Chivu, in quanto il club potrebbe vedere il proprio stadio coinvolto nel torneo.
Un’accurata selezione basata su requisiti stringenti
I dossier inviati alla UEFA saranno soggetti a un’attenta analisi da parte degli organi competenti a Nyon. Le verifiche di conformità riguarderanno ben 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi. Questi includono aspetti fondamentali come i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, nonché la sicurezza e l’ospitalità. Solo dopo aver superato queste fasi di verifica, la FIGC procederà a selezionare le cinque sedi che avranno l’onore di ospitare le partite di Euro 2032. Questo processo evidenzia l’importanza di garantire che le città prescelte siano in grado di offrire strutture e servizi all’altezza di un evento di tale rilevanza.
Le dichiarazioni di Malagò sulla candidatura italiana
Giovanni Malagò, presidente della Federcalcio, ha espresso soddisfazione per la qualità delle candidature presentate. In una dichiarazione, ha sottolineato: “Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in FIGC, a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida”. Ha ringraziato l’UEFA per la collaborazione e tutti i soggetti coinvolti, evidenziando come l’Italia sia pronta a offrire città e impianti adeguati per un grande evento internazionale. La candidatura italiana riflette un forte desiderio di essere protagonisti sulla scena calcistica europea, dimostrando impegno e visione per il futuro.