Figc, Gravina: “La priorità è la salute di tutti e la solidarietà”

Figc, Gravina: “La priorità è la salute di tutti e la solidarietà”

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha parlato dell’impatto dell’emergenza coronavirus sul mondo del calcio.

A causa dell’emergenza coronavirus il governo ha dovuto adottare una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. Il campionato di Serie A, così come le competizioni europee, sono momentaneamente sospese e si resta in attesa di capire se e quando ricomincerà.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, ecco quanto dichiarato in merito dal presidente della Figc, Gabriele Gravina.

La priorità è la salute di tutti e la solidarietà. Per questo abbiamo messo a disposizione Coverciano, il nostro tempio, per i pazienti che devono stare in isolamento. Quando si tornerà a giocare? Dipende dal virus. Il nostro piano è chiaro: rispettare il valore della competizione sportiva”.

Per poi aggiungere: “L’obiettivo è finire i campionati, arrivando alla definizione delle classifiche. Abbiamo capito che ripartire a maggio sarà difficile, ma possiamo spingerci sino a luglio. Stiamo cercando di adattare la situazione alla nostra realtà”.

Aggiornato il: 29-03-2020