Seguici su

Notizie

Antonello: “Crediamo che San Siro sia il luogo adatto per il nuovo stadio, ogni anno perdiamo 50/60 milioni”

Ausilio Marotta Antonello

Il CEO Corporate dell’Inter Alessandro Antonello è tornato sul tema del nuovo stadio.

Alessandro Antonello ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della presentazione di un libro di Marco Bellinazzo. “Siamo sempre stati coerenti, abbiamo sempre creduto che un nuovo impianto fosse la scelta corretta. Crediamo che la valenza di essere a San Siro è anche il legame storico dell’area, quindi poter dotare il club di un impianto moderno può dare ai tifosi un’esperienza in cui i tifosi possono godere di uno spettacolo non solo nei 90 minuti, ma anche prima e dopo e che si possa vivere 7 giorni su 7. E’ chiaro che i vincoli ci sono, l’amministrazione ha fatto tutti i passaggi e dopo quattro anni siamo ancora a chiederci se è possibile avere l’ok per un impianto: siamo ancora soggetti della verifica del vincolo sul secondo anello, dovrebbe scattare nel 2025. Anche in questo dimostriamo dove il nostro genio italico riesce a portarci (ride, ndr). Noi ogni anno perdiamo 50/60 milioni per club: sono risorse che servirebbero per rinforzare la squadra e competere a livello europeo“.

Noi crediamo che San Siro sia il luogo adatto: nel momento in cui costruiremo un nuovo impianto che abbia le stesse caratteristiche emozionali di San Siro ma che sia moderno, credo che i tifosi sono intelligenti e credo possano immaginarsi che il nuovo stadio sia altrettanto bello ed entusiasmante. Ci siamo sorpresi anche noi, c’era tanto entusiasmo ad inizio percorso: in quattro anni in una città come Milano non abbiamo ancora una risposta ancora oggi. La capienza? Venivamo da anni in cui la media era più bassa, abbiamo già alzato a 70mila persone nella rivisitazione del progetto esecutivo: riteniamo sia la soglia corretta. Possiamo pensare di avere uno stadio anche da 100mila persone, però dobbiamo essere in grado di avere una percentuale di occupazione costante: 70mila è la dimensione corretta per Milano. E’ vero che post-pandemia abbiamo avuto numeri importanti perché da 7 anni l’Inter è prima per partecipazione superando i 72mila posti. Dire che non abbiamo fatto impresa mi trova in disaccordo totale: io lavoro personalmente da quattro anni sul progetto. Se un imprenditore e una proprietà lavorano per fare impresa ma non viene data l’opportunità di farlo, si può dire tutto: noi la volontà di fare impresa ce l’abbiamo. Se non possiamo farlo a Milano, lo faremo da un’altra parte“.


Leggi anche

Leggi anche

© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760
Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440

Sito non ufficiale, non autorizzato o collegato a F.C. Internazionale Milano. I marchi Inter sono di esclusiva proprietà di F.C. Internazionale Milano.