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Agustina Gandolfo apre un secondo ristorante in Argentina e un’azienda vinicola con Lautaro Martínez
La moglie di Lautaro Martínez tra successi imprenditoriali nel settore gastronomico e vinicolo e il supporto al capitano dell’Inter durante i Mondiali.
Agustina Gandolfo, moglie del capitano dell’Inter Lautaro Martínez, si trova attualmente negli Stati Uniti per seguire il marito impegnato nei Mondiali di calcio con la nazionale argentina. Nonostante l’agenda fitta di impegni tra allenamenti e partite, Gandolfo trova il tempo per dedicarsi a una delle sue passioni più grandi: le attività imprenditoriali nel settore della gastronomia e del vino. Con grande determinazione, ha saputo costruire un impero che spazia tra Milano e Mendoza, dimostrando un notevole talento nel bilanciare vita familiare e carriera imprenditoriale.
Coraje e Cittanina: due progetti che uniscono Milano e Mendoza
Il ristorante ‘Coraje’, situato nel quartiere di Brera a Milano, è il primo progetto imprenditoriale di Agustina Gandolfo. Descritto come il suo “primo figlio”, il locale è frutto di una meticolosa attenzione ai dettagli che spazia dall’arredamento al menù. Il successo ottenuto in Italia ha portato all’apertura di una seconda sede a Las Compuertas, Mendoza. Qui, il concept si adatta al paesaggio montano, mantenendo l’essenza dell’originale. Gandolfo afferma che chi visita ‘Coraje’ in Argentina troverà ‘un piccolo angolo di Coraje Milano’. Al contempo, ‘Cittanina’, l’azienda vinicola ed enoturistica, nasce per mantenere un legame con le radici argentine. Il progetto, condiviso con Lautaro, è profondamente legato alla sua terra natale e rappresenta una parte importante della loro vita familiare.
Stile di vita tra Milano e l’Argentina e la tensione dei Mondiali
Vivere a Milano ha influenzato il modo di vestire di Agustina. Nella città italiana, l’eleganza è parte integrante della quotidianità, un aspetto che Gandolfo ha integrato nel suo stile. Tuttavia, quando torna in Argentina, opta per un abbigliamento più casual, mostrando un lato più rilassato della sua personalità. Durante i Mondiali, Gandolfo sottolinea l’importanza del supporto familiare per i calciatori. Seguire Lautaro in questi momenti è un privilegio, ma comporta anche ansia e tensione. Gandolfo descrive l’esperienza come ‘vivere ogni partita con molta ansia e con il cuore in mano’, mettendo in luce il ruolo fondamentale della famiglia nel fornire un rifugio sicuro in cui i giocatori possano staccare dalla pressione esterna.