Zanetti: “Per il momento non si può prendere una decisione per gli allenamenti” | Notizie Inter

Zanetti: “Per il momento non si può prendere una decisione per gli allenamenti”

Il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti si è raccontato, trattando vari temi come la quarantena e le abitudini cambiate.

Nel corso di una lunga intervista rilasciata ad AFA Play, il vice presidente dell’Inter Javier Zanetti ha parlato di vari argomenti come l’emergenza coronavirus , ma anche hobby e cucina.

A tal proposito ha affermato: “È un momento particolare. Stiamo in casa, come tutti, approfittando del tempo a disposizione con la nostra famiglia”.

Per poi aggiungere: “Stando chiuso in casa hai molte cose da correggere, per ammazzare il tempo. A noi piace allenarci in casa: mi sono dedicato molto tempo alla cucina in questa quarantena, cosa che non avevo l’abitudine di curare. Anche la famiglia mi ha sfidato in cucina, tra cannelloni di verdura ed empanadilla. Per ora, però nessuno in famiglia ha avuto problemi di pancia. Mi sto tenendo impegnato abbastanza”.

A proposito dell’emergenza coronavirus ha affermato: “Dopo la Cina siamo il Paese con più contagi. Tutti lo stanno affrontando con grande responsabilità: i medici stanno lavorando senza sosta. La mia preoccupazione arriva anche per i miei familiari in Argentina e per la Fondazione Pupi. Dipende tutto dalla nostra responsabilità: dobbiamo restare in casa, so che non è facile, ma è la cosa più importante da fare. E’ stata una settimana molto difficile per l’Italia, con grandi numeri di morti ogni giorno”.

“L’Argentina ha già visto l’emergenza europea e può comportarsi di conseguenza. Il presidente dell’Inter è cinese e sapevamo già la gravità di ciò che stava accadendo lì perché ce lo raccontava il nostro presidente: milioni di abitanti tutti confinati in casa e città deserte. Tutto questo è servito all’Inter per prendere le precauzioni necessarie”.

Inter? “Per il momento non si può prendere una decisione non solo per la ripresa dei campionati ma anche per gli allenamenti. Riflettiamo giorno per giorno. La prima settimana di aprile faremo il punto della situazione per vedere e come pensare di poter tornare ad allenarci. Siamo sempre in contatto con i giocatori, il nostro medico sociale è in contatto con uno degli ospedali più importanti di Milano che sta lavorando in tema di contagio. Nessuno dei nostri ha avuto sintomi, per fortuna. Speriamo che arrivi la notizia del fatto che prima o poi si possa tornare ad uscire”

Per quanto concerne i calciatori ha poi aggiunto: “Ognuno ha il suo programma di allenamento ed alimentare perché il nutrizionista ha dato loro una dieta. Inoltre, la personalità di ognuno può portare i calciatori ad affrontare questa situazione in maniera diversa”.

“Credo che potrà servire per migliorare in tutti gli aspetti. La gente dopo questo avrà più coscienza e vedo questo aspetto come un lato positivo. Il messaggio è che dobbiamo stare tutti uniti. La vinciamo da squadra, aiutandoci. Se uniamo le forze passerà ed andrà tutto bene”.

Aggiornato il: 29-03-2020