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Querelle Conte-Marotta: il giornalista sbugiarda l’allenatore

Non accennano a placarsi le polemiche per le scorribande verbali tra il tecnico leccese ed il presidente nerazzurro.
Gianni Visnadi a Sky Sport ha detto la sua sulla lotta Scudetto e sulle schermaglie dialettiche tra Antonio Conte e Beppe Marotta schierandosi apertamente.
“Il Napoli ha il dovere di concorrere a vincere lo scudetto esattamente come l’Inter ma nessuno è obbligato a vincere lo scudetto”.
Definizione di fallimenti
“Non è un fallimento se l’Inter non vince lo scudetto, il fallimento è quello del Napoli dell’anno scorso, fallimento è quello del Milan dell’anno precedente. La squadra campione che finisce quinta, che finisce decima. Se perde di pochi punti, non è fallimento”.
Il parere
“Secondo me l’Inter non è la favorita per lo scudetto, non penso sia così più forte delle altre, è stato il lavoro di Inzaghi che ha fatto sembrare giocatori bravi dei giocatori fenomenali. Adesso sta facendo un campionato onesto anche se sta facendo fatica negli scontri diretti”.

Il valore della squadra azzurra
“Conte è bravissimo nel piangere e nell’evidenziare i suoi meriti, gioca con 7/8 titolari della squadra dello scudetto, più gli innesti di un mercato che ha voluto lui, l’attaccante che ha voluto lui, il difensore più giovane più forte d’Italia, con centrocampisti dalla Premier. Non si può parlare di sorpresa, è lì perché è stato preparato per essere lì. Conte è un valore aggiunto, nel comune pensiero è considerato più di Simone Inzaghi.
La bordata
“La storia delle due squadre e tre quarti onestamente fa ridere pensando che proprio Conte lasciò l’Inter nel 2021 dicendo che la squadra non avesse margini di crescita e con Inzaghi ha fatto mercato a costo zero o con saldo attivo e adesso scopriamo che a lui non piaceva adesso ha 3 squadre? Sinceramente mi sembra un po’ troppo anche per Conte che, già dai tempi della Juventus, fa un po’ la vittima“.
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