Notizie
Perché Lautaro non segna più con continuità

L’impegno da parte del capitano nerazzurro non manca mai ma anche venerdì pomeriggio avrebbe potuto segnare qualche rete.
Nel variegato panorama del calcio italiano, l’Inter si conferma protagonista grazie alle dinamiche interne che vedono emergere figure chiave in attacco.
Dopo un anno in cui il talento argentino Lautaro Martinez ha dominato la scena con le sue prodezze, si assiste ora a un sorprendente ribaltamento dei ruoli che pone Marcus Thuram al centro dell’attenzione, dimostrando come il calcio sia uno sport in continua evoluzione e capace di riservare inaspettate sorprese.
La risalita
Marcus Thuram è diventato il nuovo trascinatore dell’Inter grazie a prestazioni esemplari che lo hanno visto raggiungere la doppia cifra in termini di reti segnate dopo solo 14 giornate di campionato. Questo exploit mette in luce un cambiamento significativo rispetto all’anno precedente, dove il protagonista indiscusso era Lautaro Martinez. Tale trasformazione solleva interrogativi sulle possibili variazioni nelle gerarchie offensive della squadra, benché le evidenze suggeriscono un’evoluzione tattica piuttosto che un semplice cambio di guardia.
Lautaro oscurato?
Simone Inzaghi ha adottato una strategia che sfrutta al meglio le qualità distintive dei suoi attaccanti, assegnando a Thuram un ruolo più focalizzato sull’area di rigore per esaltare le sue capacità di finalizzazione. Questo approccio non ha tuttavia relegato Lautaro a un ruolo marginale; al contrario, sebbene l’argentino abbia registrato un minor numero di gol rispetto al compagno francese, non si può dire che le occasioni di segnare siano state meno frequenti, è quanto evidenzia il Corriere dello Sport.

I motivi della scarsa efficacia
I problemi sembrano invece riconducibili a una momentanea perdita di efficacia sottoporta, evidenziata da alcune clamorose occasioni mancate in partite chiave. Nonostante ciò, Lautaro Martinez non si è distinto per mancanza di impegno o posizionamento sbagliato, quanto piuttosto per una serie di circostanze infelici e una certa mancanza di freddezza al momento decisivo. Il calcio, tuttavia, è noto per essere ciclico e gli attuali momenti di difficoltà potrebbero presto lasciare spazio a una rinascita, come spesso accade agli attaccanti di primo livello. C’è fiducia nell’ambiente che il talento argentino possa ritrovare la via del gol con costanza.
Riproduzione riservata © - NI
