Notizie
Milan Skriniar parla del suo primo anno al Fenerbahçe e dei derby in Turchia
Le riflessioni di Milan Skriniar sull’esperienza in Turchia, tra legami con i tifosi e preparazione ai derby infuocati
Alla vigilia del tanto atteso derby contro il Galatasaray, Milan Skriniar, capitano del Fenerbahçe, ha condiviso le sue riflessioni sul periodo trascorso in Turchia. Dopo il suo trasferimento a Istanbul lo scorso gennaio, Skriniar si è rapidamente adattato alla nuova realtà calcistica, trovando un forte legame con i tifosi e i compagni di squadra. La sua esperienza in Turchia rappresenta un nuovo capitolo di una carriera che lo ha visto protagonista in diverse competizioni di alto livello.
Il bilancio di Skriniar: legame speciale con il Fenerbahçe e confronto tra tecnici
Skriniar ha dichiarato di sentirsi “a casa” al Fenerbahçe, sottolineando il forte legame che si è creato con l’ambiente gialloblù. “Tra poco sarà un anno dal mio arrivo e posso dire che qui mi sono sentito benissimo fin dal primo giorno. C’è un legame molto forte tra me, i tifosi e i miei compagni. Sono davvero felice di essere qui e dobbiamo continuare così”, ha affermato il difensore slovacco. Ha poi fatto un confronto tra José Mourinho e Domenico Tedesco, due allenatori che hanno segnato il suo percorso calcistico. Skriniar ha descritto Mourinho come una leggenda, mentre ha apprezzato l’attenzione ai dettagli di Tedesco, un aspetto che distingue il tecnico nel panorama calcistico.
Il fascino dei derby e la sfida contro Osimhen e Icardi
Skriniar non ha nascosto il fascino unico dei derby disputati in Serie A, ricordando le emozioni delle sfide tra Inter e Milan e quelle contro la Juventus a San Siro. Tuttavia, ha evidenziato che in Turchia l’atmosfera è ancora più intensa e rumorosa. In vista del derby contro il Galatasaray, ha parlato dei duelli individuali con attaccanti come Victor Osimhen e Mauro Icardi, definendoli “centravanti straordinari”. Per fermarli, ha sottolineato l’importanza di essere “compatti, aggressivi e restare uniti”. Skriniar si prepara così a un’altra sfida cruciale, portando con sé l’esperienza e la determinazione maturate negli anni trascorsi in Italia e ora in Turchia.
Riproduzione riservata © - NI