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Massimo Moratti critica la simulazione di Bastoni e difende Chivu dopo Inter-Juventus
Massimo Moratti analizza l’ultimo Inter-Juventus e la situazione attuale del calcio italiano, tra simulazioni, VAR e paragoni illustri.
Dopo la recente partita tra Inter e Juventus, Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, è tornato a commentare gli eventi salienti in un’intervista rilasciata a Radio Anch’io Lo Sport. Il confronto ha suscitato numerose polemiche, specialmente a causa di alcune decisioni arbitrali e atteggiamenti dei giocatori in campo. Moratti ha toccato diversi temi, fornendo la sua visione su questioni chiave che riguardano non solo la sua ex squadra, ma il calcio italiano in generale.
Simulazioni e decisioni arbitrali: l’episodio Bastoni-Kalulu
Uno degli episodi più discussi della partita è stato il confronto tra Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu. Moratti ha commentato la simulazione di Bastoni, definendola un’azione “entusiasta”. Ha osservato che il giocatore ha approfittato di un leggero contatto per simulare un fallo più grave di quanto realmente fosse. Secondo Moratti, “Gattuso può fare a meno di castigarlo”, riferendosi all’allenatore della Nazionale, suggerendo che il giocatore sta già affrontando un contraccolpo significativo. Nonostante il supporto pubblico del tecnico Christian Chivu, rimane l’incertezza su eventuali rimproveri dietro le quinte. Moratti ha riconosciuto l’errore, ma ha anche espresso la speranza che la situazione si risolva rapidamente.
Il percorso dell’Inter sotto la guida di Chivu e il dibattito sul VAR
Moratti ha elogiato l’attuale allenatore dell’Inter, Christian Chivu, per il suo lavoro e ha sottolineato l’importanza di non farsi illusioni premature sulla corsa scudetto. Ha paragonato Chivu a José Mourinho, evidenziando la serietà e l’attenzione ai dettagli del giovane tecnico. Moratti ha inoltre riflettuto sull’impatto del VAR nel calcio, criticandone la complessità introdotta nel gioco. Ha osservato che, sebbene il VAR abbia portato una maggiore certezza nelle decisioni, ha anche complicato il ritmo e la fluidità delle partite. Inoltre, ha notato una carenza di talento nel calcio italiano rispetto ad altre nazioni, pur riconoscendo la crescita di giovani talenti locali.
Lamentele e dinamiche interne nel calcio italiano
Infine, Moratti ha commentato le recenti lamentele della Juventus e del suo dirigente John Elkann riguardo alle decisioni arbitrali. Ha affermato che le reazioni della Juventus sono esagerate, considerando le tradizioni del calcio italiano. Moratti ha sottolineato come tali proteste siano una novità per la squadra torinese, suggerendo che la Juventus si percepisce come vittima di un sistema che storicamente non le è stato ostile. Queste dichiarazioni riportano alla mente vecchie controversie, ma Moratti ha minimizzato l’importanza delle attuali polemiche, trovandole parte di una normale dinamica calcistica.
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