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L’Inter in ansia per Dumfries: l’ultima notizia è una batosta

L’assenza di Dumfries potrebbe durare più del previsto, una nuova indiscrezione lascia tutti con il fiato sospeso.
L’Inter ha affrontato nelle scorse settimane un’emergenza riguardante gli esterni: dopo la sosta per le nazionali le cose sono migliorate grazie ai recuperi di Darmian, Zalewski e Dimarco. Si è fermato però quello che era il migliore fino a quel momento. Inzaghi è alle prese con una situazione difficile legata a Denzel Dumfries, il cui infortunio sta preoccupando non poco. Ora le condizioni del giocatore sembrano rivelarsi più gravi del previsto. Le prime voci su un recupero lungo avevano già messo in allerta lo staff tecnico, ma ora la situazione sembra prendere una piega ancora più complicata. Il club milanese si trova così a dover fare i conti con un’assenza che potrebbe allungarsi più di quanto inizialmente pensato. Inzaghi, tra l’altro, dopo il derby di ieri ha ammesso che ci sono problemi anche in altre zone di campo.
La conferma dalle ultime notizie
Le informazioni che circolano sui principali quotidiani sportivi confermano i timori riguardanti l’olandese. Anche La Gazzetta dello Sport ha dato spazio alla vicenda, con un aggiornamento importante sul recupero dell’olandese. Secondo il quotidiano, Dumfries potrebbe tornare in campo solo a metà aprile, ma non prima. L’idea di un recupero immediato sembra sfumare, lasciando spazio a un’ipotesi che, purtroppo, non tranquillizza gli interisti.
Il ritorno previsto a metà aprile
Il ritorno del laterale, infatti, sarebbe previsto solo per il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco. La previsione di un ritorno per il 16 aprile lascia presagire un periodo difficile per l’Inter, che dovrà fare a meno del suo esterno per almeno cinque gare. Oltre alla sfida di andata contro il Bayern, Dumfries salterà la trasferta di Parma e la partita contro il Cagliari. La sua assenza avrà sicuramente un impatto sulle scelte tattiche di Simone Inzaghi, che dovrà trovare soluzioni alternative per affrontare queste sfide delicate.

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