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L’Inter batte il Lecce di misura con un gol nella ripresa
Una vittoria sofferta dell’Inter su un Lecce agguerrito: analisi di una partita tra errori tecnici e tattiche difensive.
L’Inter è riuscita a superare il Lecce in una partita caratterizzata da un gioco poco fluido e molti errori tecnici. Le due squadre hanno messo in campo una strategia difensiva, alternando una pressione alta sull’uomo a un ripiegamento compatto per difendere la propria area. La partita è iniziata con le squadre che si sono allungate, lasciando ampi spazi da sfruttare palla al piede. Il Lecce, guidato da Francesco, ha schierato una formazione 4-2-3-1 che, di fatto, si è trasformata in un 5-4-1 compatto, con Pierotti e Veiga a supporto della difesa.
Mkhitaryan brilla tra gli uomini di Chivu, ma l’Inter fatica a trovare il ritmo giusto in una partita equilibrata.
Nonostante l’assenza di Calhanoglu, l’Inter ha cercato di costruire il gioco con un doppio play, affidando a Mkhitaryan il ruolo di vero trequartista. È stato proprio l’armeno il protagonista delle transizioni offensive, agendo centralmente e cercando di guidare la manovra nerazzurra. Tuttavia, l’Inter ha mostrato difficoltà nel mantenere il possesso palla e nel creare spazi, complice la solidità difensiva del Lecce. Bonny e Thuram, impegnati con i centrali leccesi, hanno faticato a dialogare e a tenere la palla per far salire la squadra. Anche Carlos, dalla sinistra, ha cercato di mettere cross in area, ma c’è stata poca presenza offensiva.
L’Inter si affida alla fisicità di Pio Esposito per chiudere la partita e portare a casa i tre punti.
Nel secondo tempo, l’Inter ha mostrato una leggera crescita, anche se ha dovuto resistere ai tentativi offensivi del Lecce, che ha sfruttato le sovrapposizioni di Pierotti e Coulibaly sulla destra. Nonostante le difficoltà, nella mezz’ora finale l’Inter ha fatto il massimo sforzo per andare in vantaggio. La chiave del successo è stata la presenza fisica di Pio Esposito, che con il suo gioco di sponda ha permesso ai nerazzurri di segnare il gol decisivo. Dopo il vantaggio, la squadra di Chivu si è chiusa in difesa con due linee strette e compatte, riuscendo a portare a casa i tre punti nonostante una prestazione non brillante.
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