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L’Inter batte il Bologna 3-1 e mantiene il primo posto in classifica
Inter continua a dominare la Serie A grazie a un gioco dinamico e ben orchestrato che mette in difficoltà gli avversari, confermandosi leader indiscussa del campionato.
L’Inter di Christian Chivu dimostra ancora una volta la propria superiorità in campo con una convincente vittoria per 3-1 contro il Bologna al Meazza. Un successo che consolida il primo posto in classifica, mantenendo a distanza il Milan e il Napoli. La partita ha messo in luce la qualità del gioco nerazzurro, caratterizzato da un giro palla fluido e da una strategia ben definita. Zielinski e Calhanoglu, schierati come doppi play, hanno orchestrato la manovra offensiva con grande abilità, abbassandosi vicino ad Akanji per impostare l’azione. La disposizione tattica di Barella, spesso largo a destra, ha creato ulteriore dinamismo, complicando la vita alla difesa avversaria.
Strategia offensiva e gestione del pressing avversario
L’Inter ha saputo sfruttare le lacune nel pressing del Bologna, che ha scelto di adottare una marcatura a uomo su tutto il campo. Sebbene la squadra emiliana abbia tentato di portare pressione con i quattro giocatori offensivi guidati da Odgaard, la mancata sincronizzazione con i centrocampisti Ferguson e Moro ha diviso la squadra in due tronconi. Questo ha permesso ai nerazzurri di trovare spazi, in particolare sulla sinistra, dove Dimarco si è rivelato un fattore chiave per rompere la difesa avversaria. Lautaro e Thuram hanno giocato un ruolo fondamentale nel creare spazi, alternandosi nel trascinare i difensori fuori posizione e aprendo varchi per l’attacco.
Difesa solida e attacco inarrestabile
Nonostante la pressione del Bologna, la difesa dell’Inter è rimasta solida e autoritaria, grazie anche alla presenza fisica e all’esperienza di Manuel Akanji. Sul fronte opposto, la squadra di Chivu ha continuato a produrre occasioni da gol, sfruttando la superiorità sulla trequarti e le incursioni continue sulla sinistra. Anche se Rowe ha cercato di contrastare Dimarco, la difesa bolognese non è riuscita a contenere l’impeto nerazzurro. La timidezza di Luis Henrique nel spingere sulla destra ha ulteriormente limitato le opzioni offensive del Bologna, mentre Bisseck ha tentato di dare profondità senza successo. Con questo approccio, l’Inter ha messo a segno tre reti, consolidando una vittoria che rappresenta un ottimo inizio per il 2026.
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