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Italia-Francia: i nerazzurri che hanno brillato e quelli che hanno tradito le aspettative

Gli uomini di Spalletti hanno perso 3-1 con i transalpini ma i voti dei nerazzurri non sono tutti negativi, anzi…
Nella serata di sfida calcistica che ha visto contrapporsi Italia e Francia a Milano, le valutazioni dei singoli giocatori si delineano tra luci e ombre.
Secondo le pagelle de La Gazzetta dello Sport, alcuni atleti hanno mostrato prestazioni meritevoli di nota, mentre altri hanno peccato in termini di rendimento.
Prova brillante
Fra tutti gli azzurri in campo, Federico Dimarco si distingue per la sua prestazione, ottenendo un 6,5. Affronta il suo avversario diretto, un Koundé che lo vuole battere sul piano fisico, mettendola sulla corsa; è autore dell’assist per il gol di Cambiaso. È uno dei meno colpevoli della sconfitta.
La conferma
Sul fronte opposto, Marcus Thuram riesce a far valere la sua presenza in campo con un 6,5, nonostante l’assenza dal tabellino dei marcatori. La sua capacità di guadagnare spazi e provocare falli ha portato alla punizione decisiva per il 3-1, dimostrando come la sua intermittenza sia bilanciata da momenti di pura efficacia offensiva.

Sufficienze
Bastoni, nonostante la pressione esercitata da Kolo Muani, ha retto bene, guadagnandosi un 6 per la sua tenacia difensiva. Stesso voto anche per Barella che ha lottato nel mezzo del campo, pur affrontando notevoli sfide tattiche.
Le difficoltà
Al contrario, Davide Frattesi riceve una valutazione di 5. La sua partita è stata caratterizzata da inseguimenti agli avversari, anche il cartellino giallo è testimone di una gara vissuta in costante affanno. Tuttavia, è doveroso riconoscere il suo impegno nell’attuare manovre volte a sbilanciare la difesa avversaria sul 2-1.
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