Inter, Stefan De Vrij: "Con Conte mi trovo molto bene"

Inter, Stefan De Vrij: “Con Conte mi trovo molto bene”

In questi giorni di quarantena il calciatore dell’Inter, Stefan De Vrij, ha risposto tramite social alle domande dei propri tifosi.

Dopo Skriniar e D’Ambrosio un altro calciatore nerazzurro ha risposto tramite social alle domande dei tifosi. Ecco quanto affermato dal difensore Stefan De Vrij, così come riportato dal sito ufficiale dell’Inter.

“La situazione che stiamo vivendo non è facile, ma bisogna adattarsi, fare il meglio che si può, in attesa di sconfiggere questo virus. Passo le mie giornate allenandomi due volte, leggendo e guardando la tv. Mi riposo, leggo molto: in questo periodo ho già letto quattro libri”.

Se ai tifosi manca il calcio, a de Vrij mancano i sostenitori nerazzurri: “I tifosi dell’Inter sono fantastici, allo stadio sono sempre tantissimi e ci supportano, ma anche fuori dal campo ci fanno sentire il loro affetto. Per noi giocatori è importante. Io cerco, per quanto possibile, di restituire loro un po’ di gioia: in campo e con piccoli gesti”.

Parlando ci campo, de Vrij fa una panoramica: “Con Conte mi trovo molto bene, sto imparando tantissime cose. Sono contento, cerchiamo di seguirlo in tutto e per tutto. Skriniar? Un difensore fortissimo e un bravo ragazzo, è un piacere giocare con lui”.

Poco più di un mese fa de Vrij ha messo un sigillo importante sul #DerbyMIlano: “I due gol contro il Milan sono stati entrambi bellissimi. Ovviamente l’ultimo ha consentito di realizzare una rimonta storica ed è stato spettacolare”.

“Ho sempre pensato al calcio come mio sport preferito, anche se avevo provato anche con il tennis. È stato mio papà, anche lui calciatore, a trasferirmi questa passione. Da piccolo tifavo Feyenoord, squadra nella quale poi ho giocato. Inizialmente facevo l’attaccante, poi pian piano ho ricoperto il ruolo di centrocampista, a 16 anni facevo il terzino e quando ho debuttato in prima squadra sono stato spostato a fare il centrale, la mia posizione. Ho avuto tanti idoli in infanzia, ma l’ispirazione l’ho sempre avuta da un obiettivo: diventare una versione migliore di me stesso”.

“In carriera ho marcato tanti giocatori fortissimi, come Messi e Ronaldo. Ultimamente ho affrontato Mbappé: è velocissimo, difficile da prendere. Van Dijk? È un compagno di reparto straordinario, si impara molto da lui”.

“Una delle partite che ho giocato è senz’altro quella al Mondiale 2014, quando con l’Olanda abbiamo battuto 5-1 la Spagna, e ho anche segnato. Indimenticabile“.

Infine un messaggio importante: “Quando torneremo ad allenarci riprenderà il nostro lavoro, che consiste nel migliorarci ogni giorno. Scendere in campo è un’esperienza bellissima, ma adesso restiamo concentrati su altro. E soprattutto, restiamo a casa“.

Aggiornato il: 20-03-2020