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Inter, il futuro è giovane: la dirigenza pronta a riportare alla base due talenti

I nerazzurri dovranno ringiovanire la rosa ed abbassare il monte ingaggi in vista della prossima stagione; il tutto cercando di restare competitivi.
Nel mondo del calcio, la gestione dei talenti e la pianificazione delle strategie future sono compiti che richiedono un’attenzione costante e una visione lungimirante. L’Inter è attualmente impegnata in questo delicato lavoro di bilanciamento, cercando di navigare le sfide presenti e future con l’obiettivo di rimanere competitiva su tutti i fronti.
Questo impegno vede i dirigenti nerazzurri valutare attentamente ogni possibile mossa, inclusa la possibilità di riportare tra le proprie fila alcune giovani promesse che attualmente brillano lontano da San Siro.
La strategia
La dirigenza dell’Inter sta pianificando con cura i passi futuri. Oaktree ha chiesto di ridurre il monte ingaggi per la prossima stagione e questo apre la possibilità di recuperare alcuni talenti formatisi nel vivaio nerazzurro e attualmente in prestito o venduti ma con un diritto di riacquisto conservato dalla società.
Sotto osservazione
Secondo Il Giorno sono due in particolare i giovani che possono rientrare alla base: Giovanni Fabbian e Gaetano Oristanio. Il primo, il cui riacquisto è valutato a 12 milioni di euro, sta raccogliendo esperienze importanti giocando in Champions League con il Bologna, dimostrando crescita e affidabilità. D’altro canto, Oristanio, nonostante militi con il Venezia nelle zone basse della classifica di Serie A, sta vivendo una stagione di spicco, arricchita da giocate di qualità nonostante ci sia la necessità di affinare ancora la sua incisività sotto porta.

Il valore aggiunto
La peculiarità di Oristanio risiede nelle sue capacità tecniche, che lo rendono particolarmente adatto a un tipo di gioco che favorisce la creazione di superiorità numerica tramite dribbling. Caratteristiche di questo tipo sono particolarmente preziose in contesti in cui trovare giocatori capaci di fare la differenza individualmente può essere determinante. La lunga permanenza di Oristanio nel settore giovanile dell’Inter, inoltre, lo rende una risorsa compatibile con le regole UEFA relative alle liste dei giocatori, permettendo così al tecnico Inzaghi di ottimizzare le scelte per la composizione della squadra.
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