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Il Tribunale di Milano chiude la disputa tra Inter e IC Markets sui mancati pagamenti
Il tribunale di Milano conclude la controversia tra Inter e IC Markets sul contratto di sponsorizzazione firmato nel 2020, evidenziando le implicazioni legali e finanziarie per entrambe le parti.
Il Tribunale di Milano ha chiuso una pagina complessa nella storia recente dell’Inter, risolvendo definitivamente la controversia con il broker di trading online IC Markets. L’accordo di sponsorizzazione, firmato nel giugno 2020 durante la crisi del Covid-19, non si è mai concretizzato a causa dei mancati pagamenti da parte dello sponsor. La disputa, durata cinque anni, si è conclusa con una sentenza che ha posto fine alle rivendicazioni legali tra le due parti. Questo caso mette in luce le sfide e le complessità che i club calcistici affrontano nel gestire contratti di sponsorizzazione, soprattutto in tempi di incertezza economica.
La sentenza del tribunale e le conclusioni finanziarie
La decisione del Tribunale è stata chiara: la risoluzione contrattuale da parte dell’Inter è stata ritenuta legittima, smentendo le obiezioni di IC Markets. Il collegio giudicante ha infatti stabilito che il club nerazzurro ha fatto un uso corretto della clausola contrattuale. Tuttavia, il contratto è rimasto formalmente in vigore per circa tre mesi, il che ha comportato un diritto per l’Inter di trattenere solo una quota proporzionale del corrispettivo annuale. Secondo i calcoli del Tribunale, il valore delle prestazioni effettivamente erogate era di 1,125 milioni di euro, mentre 1,375 milioni di euro risultavano indebitamente pagati dallo sponsor. Questo importo era teoricamente da restituire a IC Markets.
Compensazione dei crediti e conclusione della controversia
Parallelamente, il Tribunale ha riconosciuto all’Inter un credito risarcitorio dello stesso importo di 1,375 milioni di euro, legato ai danni subiti per la mancata esecuzione del contratto e ai costi sostenuti per liberare i diritti commerciali. Di conseguenza, i due crediti sono stati compensati giudizialmente, annullandosi a vicenda. Nella sentenza finale, è stata respinta la richiesta di IC Markets di dichiarare illegittima la risoluzione e la domanda di risoluzione per inadempimento dell’Inter. Inoltre, è stata disposta la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti. L’Inter aveva già accantonato due milioni di euro per la causa nel bilancio chiuso al 30 giugno 2020, dimostrando una gestione prudente della situazione finanziaria. Questa sentenza segna la conclusione di una questione legale che ha tenuto banco per anni, permettendo all’Inter di guardare al futuro con maggiore serenità.
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