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Il dato che testimonia l’importanza di Mkhitaryan: crisi alle spalle?

L’armeno ha iniziato la stagione con diversi errori non da lui e qualcuno iniziava a parlare di inevitabile declino dovuto alla sua età.
Il rientro in grande stile di Henrikh Mkhitaryan a San Siro ha segnato l’ultima giornata di campionato con una performance da veri maestri del calcio. Nonostante un avvio di stagione non all’altezza delle sue consuete prestazioni, l’esperto centrocampista dell’Inter sembra aver ritrovato la forma, dimostrando ancora una volta che l’età per alcuni è solo un numero.
La sua maestria sul campo ha guidato i nerazzurri alla vittoria contro il Parma, con una partita conclusa sul punteggio di 3-1 che ha lasciato agli appassionati e agli addetti ai lavori una riprova del suo indiscusso talento.
Un ritorno in grande stile
A quasi 36 anni, il calciatore armeno ha dimostrato che la tecnica e l’intelligenza tattica non invecchiano. Con una partita eccezionale, Mkhitaryan si è confermato il migliore in campo, orchestrando le azioni che hanno portato l’Inter alla vittoria. Proprio lui, con la sua visione di gioco e l’abilità nel leggere le mosse avversarie prima ancora che si concretizzino, ha fornito due assist decisivi che hanno messo i compagni di squadra in condizione di segnare.
La lezione di calcio dell’armeno
Nonostante il tempo passi, l’armeno continua a sorprendere per la capacità di mantenersi influente nel corso dell’intera partita. Il suo contributo non si è limitato unicamente a un supporto fisico, ma è stata soprattutto la sua intelligenza tattica a fare la differenza.

Il migliore in assoluto
Da quando ha vestito la maglia dell’Inter nella stagione 2022-23, Mkhitaryan ha realizzato 12 assist in Serie A: come ricorda la Gazzetta dello Sport, nessuno dei suoi compagni di squadra ha saputo eguagliare o superare tale cifra, nemmeno altri calciatori noti per le loro abilità in fatto di assist, come Dimarco.
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