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Ha stregato l’Inter: arriva in nerazzurro e ‘caccia’ Mkhitaryan

Mkhitaryan sarà costretto a una vita dura in quello che sarà probabilmente il suo ultimo anno in nerazzurro. Chivu sembra aver già fatto la sua scelta.
Il 5-0 rifilato al Torino ha avuto l’effetto di scuotere l’ambiente nerazzurro e dare un segnale forte all’intera Serie A. L’Inter di Cristian Chivu ha impressionato per compattezza, intensità e qualità, mostrando fin da subito un’identità chiara. Ma come recita il detto, una rondine non fa primavera: i nerazzurri sono chiamati a confermarsi già domani, nella sfida contro l’Udinese, in programma nuovamente a Milano. Il tecnico rumeno, pur non nascondendo la soddisfazione per l’esordio, ha invitato tutti a mantenere la concentrazione, consapevole che il campionato è appena iniziato e che le insidie non mancheranno. Il successo sulla squadra di Marco Baroni ha evidenziato la bontà delle scelte estive: Sucic, Luis Henrique, Bonny e il più recente Diouf hanno dato freschezza a un gruppo che, nonostante l’assenza di colpi clamorosi come Ademola Lookman, sembra aver trovato nuove energie.
Eppure, per un tecnico giovane e ambizioso come Chivu, il lavoro vero inizia adesso. Non basta una vittoria larga per certificare la solidità di una squadra: la continuità è la vera chiave per restare agganciati a Napoli, Juventus e Milan nella lotta scudetto. L’Udinese rappresenta un test meno appariscente, ma proprio per questo pericoloso. Servirà confermare intensità e fame di vittoria, elementi che hanno reso la prima giornata un biglietto da visita perfetto. Intanto, mentre il campo chiama, il mercato scorre verso la sua chiusura fissata per lunedì alle 20. In queste ultime ore non sembrano esserci margini per operazioni clamorose, ma un volto nuovo ha già acceso discussioni interne e messo in discussione gerarchie consolidate.
Sucic stupisce tutti: Chivu pronto a “licenziare” Mkhitaryan
La prima uscita ufficiale a San Siro ha consegnato all’Inter un protagonista inatteso: Petar Sucic. Il giovane croato, classe 2003, arrivato dalla Dinamo Zagabria, ha incantato nella goleada contro il Torino, mostrando qualità tecniche, intelligenza tattica e una personalità che non appartiene a molti ventunenni. Secondo La Gazzetta dello Sport, Sucic avrebbe già convinto Chivu a tal punto da ipotizzare un sorpasso nelle gerarchie su Henrikh Mkhitaryan. L’armeno, pilastro nelle rotazioni delle ultime stagioni, paga l’età (36 anni) e un contratto in scadenza a giugno, mentre il croato appare pronto a inserirsi stabilmente nel centrocampo nerazzurro. Con il ritorno di Hakan Calhanoglu in regia e l’intoccabile Nicolò Barella sulla destra, la mezzala sinistra potrebbe presto diventare territorio del nuovo arrivato.
Gli applausi di San Siro sono stati eloquenti: Sucic ha conquistato in un attimo il pubblico e i compagni, portandosi avanti nel traffico di un reparto ricco di alternative. Certo, la concorrenza non manca: Davide Frattesi sta ritrovando la miglior condizione e lo stesso Diouf scalpita per guadagnare spazio. Ma oggi il croato è l’uomo nuovo che ha riportato entusiasmo. Per Mkhitaryan si prospetta una stagione diversa, forse da chioccia per i più giovani, ma difficilmente da protagonista assoluto. Il futuro, con ogni probabilità, sarà lontano da Milano, mentre Sucic sembra già pronto a diventare un pilastro della nuova Inter targata Chivu.
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