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Emil Audero racconta l’incidente del petardo durante Cremonese-Inter
Il portiere dell’Inter Emil Audero riflette sull’incidente durante Cremonese-Inter e il suo impatto psicologico e fisico.
Emil Audero, portiere dell’Inter, è stato recentemente coinvolto in un episodio spiacevole durante la partita contro la Cremonese. L’evento, che ha scosso il mondo del calcio, si è verificato quando un petardo, lanciato dagli spalti, è esploso vicino a lui mentre era in campo. Questo incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza negli stadi, mettendo in luce quanto possa essere pericoloso il comportamento irresponsabile di alcuni tifosi. Audero ha condiviso le sue riflessioni con la Gazzetta dello Sport, rivelando il forte impatto fisico e psicologico dell’accaduto.
Le conseguenze dell’esplosione e la determinazione di Audero
Emil Audero ha descritto i momenti immediatamente successivi all’esplosione come un’esperienza traumatica. Ha spiegato che, sebbene stia “abbastanza bene” fisicamente, l’incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Audero ha ricordato di aver sentito un “boato” simile a una “martellata all’orecchio”, con un taglio visibile sulla gamba destra e un bruciore intenso. Nonostante il dolore e lo shock, ha scelto di continuare a giocare, spinto dall’adrenalina e dalla volontà di non lasciare che l’episodio interrompesse la partita. Tuttavia, nel secondo tempo, ha avvertito un “senso di vuoto” e una “delusione profonda”, mentre i suoi pensieri tornavano continuamente al luogo dell’esplosione.
Riflessioni su sicurezza e sportività: il messaggio di Audero ai tifosi
Nonostante il trauma subito, Emil Audero ha ricevuto supporto dalla dirigenza e dai compagni dell’Inter. Il presidente Marotta ha lodato il suo “grande fair play” in una situazione così difficile. Audero ha espresso il suo disappunto per l’accaduto, chiedendosi perché sia stato bersaglio di un atto così pericoloso. Ha voluto rivolgersi direttamente a chi ha lanciato il petardo, chiedendo: “Qual è il tuo scopo: supportare la tua squadra o fare casino?” Le sue parole sottolineano l’importanza di mantenere un ambiente sicuro e rispettoso negli stadi, evidenziando che atti del genere non solo danneggiano i giocatori, ma anche lo spirito del gioco. La sua esperienza solleva interrogativi cruciali sulla sicurezza durante gli eventi sportivi e la necessità di misure preventive più efficaci per proteggere i giocatori e i tifosi.
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