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Bologna-Inter, la conferenza di Inzaghi

Simone Inzaghi ha presentato la partita di domani Bologna-Inter nell’abituale conferenza stampa di viglia.
Domani alle 12:30 c’è Boogna-Inter, ecco le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa: “Senz’altro sarà una sfida complicata, non semplice. Affrontiamo una squadra che nell’ultima ha vinto meritatamente 3-0 a Sassuolo, sappiamo il valore dell’avversario. Cono bene l’allenatore, è molto preparato e organizza bene le squadre. Dovremo fare una gara importante. In generale penso che ci sia un clima di incertezza che non fa bene al calcio. Difficile preparare le partite, dobbiamo andare a Bologna, abbiamo 3 positivi, loro 8, poi ci sono le autorità che decidono. Sia io che Miha sappiamo che fino al fischio d’inizio dovremo essere pronti per qualsiasi cosa. Non fa bene al calcio, non puoi preparare le partite come hai sempre fatto, ma coinvolge tutte le squadre. Come ci è stato detto per la Supercoppa, domani si gioca, decidono le autorità. Un’idea in testa per sostituire Calhanoglu ce l’ho, me la porto fino all’ultimo. Ho altri giocatori a disposizione, la formazione i ragazzi non la sanno, domattina parlerò con loro e deciderò all’ultimo”.

“Siamo in testa, siamo campioni d’inverno. Gli apprezzamenti e i giudizi devono essere uno stimolo per fare bene. Tutti ci affronteranno nel modo migliore per crearci problematiche. Per la vicenda Lukaku, non mi va di parlarne. Non conosco questa cosa, non è di mia competenza, posso dire poco. Lukaku è un grandissimo giocatore e qui all’Inter ha fatto due anni straordinari. Con me è stato 10 giorni nel migliore dei modi, ora gioca in un’altra squadra e spero possa essere utile. È un top player che sposta gli equilibri di ogni squadra. Il mio auspicio è di ritrovare la squadra come l’avevo lasciata prima di Natale. Siamo coscienti che il Bologna è in salute. Nelle sedute normali i ragazzi hanno lavorato nel migliore dei modi. Il Bologna è insidioso, ha giocatori di qualità. Due mesi fa per qualcuno non eravamo favoriti, ora lo dicono di nuovo. Non mi crea alcun problema, deve essere uno stimolo. Per il mercato aspettiamo la Supercoppa, l’arrivo di Zhang a Milano, siamo sempre attenti con la dirigenza, lavorano in un’unica direzione e stiamo guardando, siamo concentrati solo sulle tre partite ravvicinate con Bologna, Lazio e Juventus. Fanno piacere i riconoscimenti personali, vuol dire che stiamo lavorando bene. Penso che gli obiettivi migliori siano quelli collettivi, di alzare qualche trofeo, che mi è riuscito in passato e voglio accada anche qui. Per questo ogni giorno lavoriamo con l’idea di arrivare a quello. Dimarco e Calhanoglu giocano perché lo meritano, indipendentemente dai calci da fermo. Se giocherà Dimarco li batterà lui, sennò abbiamo Brozovic, Sanchez, tanti specialisti. Non abbiamo problemi. L’ho già ribadito, secondo me Brozovic è molto contento, è importantissimo e credo rinnoverà questo contratto. Potete chiedere a Marotta e Ausilio che ogni giorno seguono le trattative, io guardo al campo. Quello che dicono i colleghi non mi mette pressione, so che sono in una società forte con grandissimi tifosi. Abbiamo perso qualche punto all’inizio, ma a livello di prestazioni l’Inter gioca da agosto con grande continuità. Siamo a metà dell’opera, ora dobbiamo fare campionato, coppa e Champions nel migliore dei modi e poi vedremo chi sarà stato più bravo. Di sicurezze ce ne sono poche, siamo molto soddisfatti della squadra, ma nei pronostici non sono mai stato bravissimo. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, un girone non conta, abbiamo visto negli ultimi due mesi com’è cambiata la classifica, dobbiamo essere sempre pronti ad affrontare qualsiasi avversario”.
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