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Issiaka Kamaté racconta il suo viaggio dall’Ile-de-France all’Inter e il cambio di ruolo con Chivu
Un nuovo format dell’Inter svela i retroscena dei giovani talenti: le storie e le ambizioni dei protagonisti emergenti.
Il nuovo format Players Zone U23, prodotto da Inter Media House, offre un’interessante panoramica sui giovani talenti dell’Inter U23. Attraverso le parole di otto calciatori, il programma esplora le tappe fondamentali delle loro carriere, dalle origini al momento attuale, passando per l’inizio nel calcio professionistico e gli aneddoti che caratterizzano la vita nello spogliatoio. Un esempio significativo di questo viaggio è rappresentato da Issiaka Kamaté, esterno di spicco della seconda squadra nerazzurra, al centro dell’attenzione mediatica per le sue promettenti prestazioni.
L’ascesa di Issiaka Kamaté: dal Montefermeil all’Inter con determinazione e capacità
Issiaka Kamaté, uno dei protagonisti di Players Zone U23, racconta il suo passaggio dall’Ile-de-France all’Inter, un salto significativo che ha segnato la sua carriera. “Il mio arrivo all’Inter? Ero a casa e mio padre aveva detto che il mio procuratore aveva chiamato perché l’Inter mi voleva. Io non ci credevo, poi ho verificato col mio agente ed ero molto contento”, ha dichiarato Kamaté. Con 13 gol e sei assist nella scorsa stagione, il giovane calciatore ha dimostrato di avere il potenziale per imporsi ad alti livelli. La sua transizione da mezzala a esterno offensivo sotto la guida di Christian Chivu è stata determinante per il suo sviluppo: “Sì, ero arrivato facendo la mezzala poi al secondo anno di Primavera Chivu mi ha spostato esterno. Lì ho potuto fare vedere le mie capacità di segnare, fare assist e dribblare. Mi sono divertito un botto e si è visto”.
Esperienze in prima squadra e il ruolo di Chivu nel percorso di crescita
L’esperienza di allenarsi con la prima squadra ha avuto un impatto significativo su Kamaté, che cerca di apprendere il più possibile dai campioni affermati. “Tantissimo, io do sempre il massimo ma ancora di più in prima squadra per far capire che posso stare con loro”, afferma il giovane esterno. Il debutto in prima squadra in Coppa Italia, con un assist decisivo a Bonny, è stato un momento emozionante. “È stato bellissimo, la prima partita con l’Inter…”, ricorda Kamaté. Il supporto di Christian Chivu si è rivelato fondamentale per il calciatore: “Prima della partita mi ha detto di stare tranquillo, che sono bravo e che meritavo di stare lì. Mi ha tranquillizzato, ero sereno e ho fatto ciò che sapevo fare”. La capacità di adattarsi a diversi ruoli è vista da Kamaté come un’opportunità di crescita: “Certo, un giocatore se può deve giocare in tanti ruoli. Io ne sto imparando uno nuovo e mi può aiutare”.