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L’Inter prova a prendere Manu Koné dalla Roma offrendo Frattesi in cambio
La strategia dell’Inter per acquisire Manu Koné dalla Roma include un’offerta strategica che coinvolge Davide Frattesi e le esigenze finanziarie di entrambi i club.
L’Inter si prepara a lanciare un nuovo assalto per assicurarsi le prestazioni di Manu Koné, il talentuoso centrocampista francese attualmente in forza alla Roma. Dopo il tentativo fallito della scorsa estate, i nerazzurri sembrano avere in mente un piano più articolato per convincere la squadra capitolina a cedere il giocatore. Con Christian Chivu alla guida, l’Inter sta cercando di rafforzare il suo centrocampo con elementi di qualità, e Koné è considerato un obiettivo prioritario.
Il ruolo di Davide Frattesi nell’affare Koné
La chiave per sbloccare la trattativa con la Roma risiede nell’inserimento di Davide Frattesi come contropartita tecnica. Questo potrebbe ridurre significativamente l’esborso economico richiesto per Koné. Attualmente, la Roma valuta il centrocampista francese circa 50 milioni di euro, una cifra che costituisce un incremento rispetto ai 40 milioni richiesti lo scorso agosto. Frattesi, ex Sassuolo, ha un valore di mercato compreso tra i 20 e i 25 milioni di euro, il che potrebbe permettere all’Inter di limitare l’operazione a una spesa effettiva di 20-25 milioni di euro, una soluzione che sembra soddisfare entrambe le parti.
Le esigenze finanziarie della Roma e il Fair Play Finanziario
La Roma, sotto la proprietà dei Friedkin, ha l’obbligo di generare significative plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare il settlement agreement con la UEFA sul Fair Play Finanziario. La cessione di Koné potrebbe contribuire in modo sostanziale a raggiungere questo obiettivo. La situazione finanziaria della Roma rende l’operazione con l’Inter particolarmente interessante, poiché offrirebbe ai giallorossi l’opportunità di alleggerire il bilancio senza rinunciare a ulteriori componenti della rosa. La Gazzetta sottolinea che questo scenario richiede ulteriori approfondimenti nelle prossime settimane, poiché le trattative potrebbero entrare nel vivo.