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Javier Pastore racconta il mancato trasferimento all’Inter e il legame con Palermo
Javier Pastore e il suo mancato approdo all’Inter: retroscena di un trasferimento mai avvenuto che ha segnato il calcio italiano.
Javier Pastore, noto al grande pubblico come el Flaco, ha recentemente raccontato alcuni episodi significativi della sua carriera in un’intervista rilasciata durante un evento organizzato da Betsson.sport. L’incontro ha offerto uno sguardo approfondito sulla vita professionale dell’asso argentino, toccando argomenti che spaziano dalle sue esperienze con i grandi del calcio mondiale ai momenti più personali e intimi. Tra gli aneddoti condivisi, uno in particolare ha colpito l’attenzione generale: il suo mancato trasferimento all’Inter, una trattativa che sembrava ormai conclusa ma che alla fine non si è concretizzata.
Il mancato trasferimento all’Inter: una scelta di cuore e di famiglia
Nel corso dell’intervista, Pastore ha rivelato che il suo passaggio all’Inter era praticamente cosa fatta. Tuttavia, ha spiegato che la società milanese avrebbe dovuto vendere un giocatore per poterlo acquistare. Nonostante vi fossero diverse opzioni in Inghilterra e in altri paesi, la volontà della moglie di tornare in Italia ha giocato un ruolo cruciale nella decisione finale. Pastore ha dichiarato che “la Roma ha spinto di più per avermi subito” e che, di fronte ai tempi incerti dell’Inter, ha preferito accettare l’offerta della squadra capitolina. Walter Sabatini, descritto da Javier come un “papà acquisito”, è stato un elemento chiave nei suoi trasferimenti e nella sua crescita professionale.
Ricordi di Palermo e prospettive per il futuro
Pastore ha anche condiviso i suoi ricordi legati alla sua esperienza a Palermo, una città che ha segnato profondamente la sua carriera. Ha raccontato di come i tifosi aspettassero fuori dai ristoranti solo per vederlo mangiare, un segnale della passione e del calore che ha ricevuto. Nonostante il rimpianto per la finale di Coppa Italia persa, l’asso argentino guarda con ottimismo al futuro del club, sottolineando che “l’effettivo dei giocatori è importante per poter salire in Serie A”. Crede che, con qualche innesto, il Palermo possa puntare alla promozione già dal prossimo anno. L’atmosfera in città è vibrante e piena di aspettative, una sensazione che Pastore ha colto e che spera possa tradursi in successi sul campo.