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L’Inter deve investire di più per tornare competitiva in Europa
La necessità di una strategia lungimirante per garantire il futuro competitivo dell’Inter in Europa e nel campionato italiano.
L’uscita dell’Inter dalla competizione europea per mano del Bodo ha sollevato diverse riflessioni sulle attuali condizioni della squadra nerazzurra. Nonostante i recenti successi in campionato, l’eliminazione ha evidenziato alcune fragilità che richiedono un’attenta analisi da parte della dirigenza e della proprietà. Il percorso intrapreso negli ultimi anni, pur essendo stato fruttuoso a livello nazionale, non ha tradotto la stessa efficacia sul palcoscenico europeo, sollevando interrogativi sul futuro della squadra sotto la guida di Christian Chivu.
Inter: Rinnovare per mantenere la competitività in Europa
Secondo quanto riportato dal Corsport, l’Inter si trova a un bivio importante. Il ciclo attuale, caratterizzato da uno zoccolo duro di giocatori che hanno sostenuto la squadra per anni, sembra aver raggiunto il proprio limite in termini di energia atletica e mentale. I nuovi acquisti, tra cui Akanji, devono ancora emergere pienamente, e non è garantito che possano colmare il vuoto lasciato dai veterani. Questo scenario richiede una riflessione profonda da parte della proprietà, rappresentata da Oaktree, che deve considerare investimenti mirati per rinforzare la rosa e migliorare la competitività in Europa. Infatti, “occorrono investimenti di un certo tipo” per cercare di avanzare ulteriormente in Champions e incrementare i ricavi, come sottolineato dal CdS.
La strategia economica e sportiva dell’Inter per il futuro
Per garantire un futuro solido, l’Inter deve adottare una strategia che coniughi aspetti economici e sportivi. L’importanza del player-trading emerge come elemento chiave per ottenere risorse supplementari da investire. Aumentare la competitività senza competere direttamente con club come Real Madrid o Manchester City è una sfida, ma alzare l’asticella è possibile attraverso una gestione oculata delle risorse. Solo così si può avviare un nuovo circolo virtuoso che possa garantire successi sia in Italia sia in Europa, evitando il rischio di tornare a una gestione incerta. La direzione da prendere è fondamentale per il futuro sportivo ed economico del club nerazzurro.
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