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L’Inter perde contro il Bodø/Glimt dopo un secondo tempo disastroso in Norvegia
L’Inter affronta una dura sconfitta in Norvegia contro il Bodø/Glimt, tra difficoltà tattiche e condizioni climatiche avverse.
L’Inter, sotto la guida di Christian Chivu, ha vissuto una serata complicata nel gelo di Bodø, in Norvegia. La squadra nerazzurra, reduce da un inizio di stagione promettente, ha affrontato il Bodø/Glimt in una partita che ha messo in luce alcune delle sue fragilità. Dopo un primo tempo equilibrato, la formazione italiana ha visto sfumare le proprie speranze di vittoria nel secondo tempo, quando i padroni di casa hanno intensificato il ritmo e sfruttato al massimo le loro qualità atletiche e tattiche.
Il pressing alto e la velocità del Bodø/Glimt mettono in crisi l’Inter
Fin dai primi minuti, il Bodø/Glimt ha dimostrato di voler dominare il match, lasciando il possesso all’Inter ma esercitando un pressing alto e costante. La squadra norvegese ha saputo sfruttare le qualità dei suoi esterni, in particolare Hauge e Fet, che hanno creato numerosi pericoli sulla fascia sinistra. Il centrocampo dell’Inter, guidato da Barella, ha faticato a contenere le incursioni avversarie, trovandosi spesso in difficoltà a causa delle geometrie ordinate del regista Berg. L’abilità del Bodø/Glimt nel surclassare i nerazzurri nella zona centrale del campo ha reso difficile per l’Inter trovare le giuste linee di passaggio e mantenere le distanze tra i reparti.
La reazione mancata e l’incapacità di adattarsi alle condizioni di gioco
Nel secondo tempo, il Bodø/Glimt ha ulteriormente aumentato la pressione, spingendo la propria linea difensiva più avanti e chiudendo ogni spazio possibile. La squadra di Christian Chivu non è riuscita a rispondere efficacemente, mostrando segni di disunione e difficoltà nel mantenere il controllo del gioco. I tentativi di costruzione offensiva, principalmente attraverso Darmian e Sucic, non sono stati sufficienti a contrastare la solidità difensiva e l’armonia complessiva dei norvegesi. La condizione climatica avversa ha ulteriormente complicato la situazione per l’Inter, che ha visto crescere le distanze tra i suoi reparti e diminuire la capacità di ribaltare il fronte offensivo. La sconfitta in Norvegia evidenzia la necessità per l’Inter di lavorare su aspetti tattici e di adattamento per affrontare con successo le sfide future.
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