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Bacary Sagna dice che l’Inter è la sua squadra del cuore e che è stata vicina a ingaggiarlo nel 2014
Le riflessioni di Bacary Sagna sull’Inter, la sua squadra del cuore, e le sue possibilità in Champions League secondo l’ex calciatore
L’ex difensore del Manchester City, Arsenal e della Nazionale francese, Bacary Sagna, ha rivelato in un’intervista a ‘The Italian Football Podcast’ di essere un grande tifoso dell’Inter sin da bambino. Durante la conversazione, Sagna ha toccato vari argomenti, tra cui il suo amore per il club milanese e un quasi trasferimento avvenuto nel 2014. L’ex calciatore ha ricordato come, dopo aver lasciato l’Arsenal, ebbe l’opportunità di incontrare i rappresentanti dell’Inter, tra cui Piero Ausilio e l’allora presidente Erick Thohir. Sagna ha spiegato che, nonostante il suo interesse per l’Inter, la sua priorità in quel periodo era rimanere in Inghilterra, principalmente a causa della complessità del trasferimento della sua famiglia a Milano.
La visione di Sagna sul potenziale dell’Inter in Champions League
Durante l’intervista, Sagna ha condiviso il suo punto di vista sulle possibilità dell’Inter nella Champions League. Ha sottolineato che la squadra milanese è tatticamente una delle più forti del torneo. Nonostante la delusione della sconfitta in finale nella scorsa stagione, Sagna crede che l’Inter abbia la giusta mentalità e continuità nella rosa, fattori che potrebbero condurla al successo. “L’Inter rimane una squadra forte. Penso che tatticamente sia probabilmente una delle migliori in Champions League,” ha dichiarato. Ha anche minimizzato la recente sconfitta contro l’Arsenal, definendola poco significativa nel lungo percorso della competizione. Secondo Sagna, il vero obiettivo dell’Inter dovrebbe essere la qualificazione dalla fase a gironi, per poi affrontare con maggiore determinazione la fase a eliminazione diretta.
Le sfide di integrazione nella Nazionale francese secondo Sagna
Oltre all’Inter, Sagna ha parlato delle possibilità di convocazione del giovane calciatore Bonny nella Nazionale francese per i prossimi Mondiali. Sagna ha evidenziato le difficoltà che Bonny potrebbe incontrare a causa della già consolidata coesione del gruppo di giocatori attualmente in squadra. “Il problema è che hai già un gruppo di giocatori che stanno giocando bene e che si conoscono,” ha osservato. Ha sottolineato l’importanza delle relazioni all’interno del team e come queste possano influenzare le decisioni dell’allenatore Didier Deschamps. Sagna ha concluso dicendo che, sebbene sarebbe felice di vedere Bonny in Nazionale, entrare a far parte di un gruppo così affiatato richiede più di una buona prestazione in una singola stagione.
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