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Javier Zanetti racconta i suoi anni all’Inter tra Mourinho e Moratti
Javier Zanetti riflette sul suo passato e presente all’Inter, analizzando legami e momenti indimenticabili con allenatori e compagni di squadra.
L’Inter è un club che vanta una storia ricca di successi e figure leggendarie. Tra queste, spicca il nome di Javier Zanetti, un uomo che ha incarnato i valori nerazzurri per oltre tre decenni. Dopo aver smesso i panni di calciatore, Zanetti ha assunto il ruolo di vicepresidente, continuando a influenzare profondamente la società e i suoi tifosi. L’intervista esclusiva rilasciata al Corsport offre uno sguardo intimo e personale sui legami indissolubili che lo legano all’Inter e alle figure chiave che hanno segnato la sua carriera.
Il rapporto speciale con Moratti e Mourinho: legami che vanno oltre il calcio
Zanetti non ha dubbi nel definire il suo rapporto con Massimo Moratti e la famiglia Moratti come qualcosa di straordinario. Descrive questo legame come molto più di un semplice rapporto tra presidente e giocatore, ma piuttosto un legame familiare che si è consolidato nel tempo. L’ex capitano dell’Inter non manca di ricordare l’importanza di José Mourinho nella sua carriera. Il tecnico portoghese, con il quale Zanetti ha condiviso momenti irripetibili, ha lasciato una traccia indelebile nella sua memoria. La prima telefonata ricevuta da Mourinho, mentre era in transito a Fiumicino, è un ricordo vivido: “Sono José Mourinho. Ho appena firmato per l’Inter, sarai il mio capitano, mi scuso se non parlo bene l’italiano”. Questa dichiarazione racchiude l’essenza del loro legame, fatto di fiducia e stima reciproca.
Il ruolo di Chivu e l’importanza di aggiornarsi costantemente
Oggi, con Christian Chivu alla guida dell’Inter, Zanetti riconosce in lui un uomo di straordinaria intelligenza e carisma. Descrive Chivu come un grande motivatore capace di comunicare efficacemente con i giocatori e di spingerli a dare il massimo in ogni partita. Anche quando l’Inter ha affrontato squadre di alto calibro come l’Arsenal, Chivu ha saputo mantenere alto il morale e la motivazione del gruppo. Zanetti sottolinea l’importanza dell’aggiornamento costante, sia per se stesso che per i giovani calciatori. Non si è mai fermato alla condizione di ex giocatore, ma ha sempre cercato di migliorarsi, frequentando corsi di marketing, finanza ed economia alla Bocconi. Questo approccio proattivo è un consiglio prezioso che offre anche ai giovani calciatori, affinché inizino a prepararsi per il futuro già durante la loro carriera attiva.
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