Andrea Soncin

Andrea Soncin, ex attaccante e allenatore del Venezia Under-17, ha parlato nel corso di “Aspettando il weekend” su Sportitalia di come Antonio Conte può essere decisivo per i giocatori che allena. Uno degli esempi utilizzati, nell’Inter attuale, è quello di Nicolò Barella.

TECNICO CHE VALEAndrea Soncin spiega quale sia il “segreto” di Antonio Conte: «La sicurezza che trasmette ai suoi giocatori, è il motivo per cui giocatori che vengono da un’annata non troppo brillante si affidano all’allenatore, consapevoli che possono maturare e crescere tornando ai livelli a cui sono abituati. La Nazionale? Io penso che ha lavorato a favore, nel senso che mentre Stefano Sensi si è inserito subito nelle idee di gioco di Conte, e soprattutto dal punto di vista fisico ha risposto subito in maniera positiva ai carichi di lavoro, probabilmente Nicolò Barella ha avuto bisogno di un periodo in più di adattamento. Forse è il motivo per cui non ha giocato tantissimo con Conte in questo inizio, la convocazione in Nazionale con diversi minuti giocati può essere motivo per mettere minuti sulle gambe e ritrovare un pochino di entusiasmo, che in questi due mesi all’Inter è stato un po’ offuscato. Sensi e Barella assieme nell’Inter? Ci può stare, nel momento in cui tutti gli interpreti sono al massimo della condizione. Conte chiede grande intensità, devi essere al top della condizione. Probabilmente per Barella, anche perché viene da un percorso diverso, ci vuole un po’ di adattamento. Nel momento in cui anche Barella arriverà ai ritmi di Sensi potranno giocare assieme».

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Fonte: Inter News